L’insufficienza respiratoria è una patologia complessa, dai molteplici aspetti di innesco e dalle pesanti ripercussioni a cascata che possono innescarsi.

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA 02E’ determinante per lo stato in essere della vita stessa del paziente, a livello polmonare respiratorio, negli scambi circolatori e nella sofferenza da affaticamento del muscolo cardiaco.

L’insufficienza respiratoria presenta una relazione tra danno d’organo e un deficit di funzione sia a livello locale che a distanza.

Abbiamo messo insieme due articoli interessanti sul legame tra l’insufficienza respiratoria, l’iperpressione toracica, l’iperpressione addominale e le funzioni di attinenza tra la muscolatura addominale e il diaframma.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32368883

Minerva Anestesiol. 2020 May 5. doi: 10.23736/S0375-9393.20.14325-6. [Epub ahead of print]

Respiratory consequences of intra-abdominal hypertension.

Tonetti T1, Cavalli I1, Ranieri VM2, Mascia L3.

PMID: 32368883 DOI: 10.23736/S0375-9393.20.14325-6

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10956340

J Appl Physiol (1985). 2000 Sep;89(3):967-76.

Changes in intra-abdominal pressure during postural and respiratory activation of the human diaphragm.

Hodges PW1, Gandevia SC.

PMID: 10956340 DOI: 10.1152/jappl.2000.89.3.967


INSUFFICIENZA RESPIRATORIA 03Nel primo studio si è visto che la relazione tra volume intra-addominale e la pressione delle vie aeree è esponenziale e che piccoli aumenti di volume addominale possono tradursi in importanti aumenti della pressione riguardante il complesso polmonare.

L’aumento della pressione addominale crea una riduzione della capacità funzionale residua respiratoria e una compromissione dell’ossigenazione, a scapito dell’intero organismo, creando cosi un pericoloso circolo vizioso.

Nel secondo studio si è visto che l’ attivazione sinergica del diaframma e dei muscoli addominali provoca un aumento sostenuto della pressione intra-addominale e che la cavità addominale stessa, varia nella forma e nella pressione durante i movimenti inspiratori ed espiatori, controllati anch’essi dai muscoli sopra citati.

Da questi due articoli, diventa interessante ragionare su quanto possa essere utile approcciare nella fisioterapia, una difficoltà respiratoria, una riduzione della capacità respiratoria annessa ad un’insufficienza respiratoria più o meno grave, aiutando il corpo a ridurre le pressioni addominali, tramite la diminuzione dell’ipertono diaframmatico e dei muscoli addominali, in particolare modo del muscolo traverso dell’addome.


INSUFFICIENZA RESPIRATORIA 04Abbiamo la fortuna di poter migliorare le resistenze muscolari della cavità addominale, tramite manovre di inibizione ed allungamento dei muscoli sopracitati, migliorandone la capacità di espansione e di dare supporto ai cambiamenti di volume interno, condizionati tanto dal normale funzionamento dell’apparato digerente addominale, quanto dai cambiamenti volumetrici del cibo ingerito, del bolo fecale, dei gas sviluppati nella digestione, dalle posture scorrette nella posizione eretta e peggio ancora nella pozione seduta.

Anche la capacità di correggere i normali atti respiratori in inspirazione ed espirazione e quindi l’equilibrio tra il diaframmata, i muscoli accessori della respirazione e la muscolatura addominale, permette di non sovraccaricare il muscolo diaframmamatico stesso, sia nel sua porzione centrale sia nella parte costale.


INSUFFICIENZA RESPIRATORIA 05Oltre alle manovre di terapia manuale atte a impostare questi cambiamenti correttivi, è importante creare un giusto equilibrio posturale sia in stazione eretta, sia in posizione seduta, che possa causare il minor affaticamento muscolare respiratorio e che sia in grado di lasciare l’addome elastico nell’adattamento tanto delle funzioni posturali, quando di cambiamento pressorio e del volume del contenuto viscerale.

Le patologie respiratorie con conseguenze di insufficienza respiratoria più o meno grave, hanno una competenza medica primaria, ma ciò non toglie che la fisioterapia possa essere un supporto utilissimo in un lavoro di equipe, per aiutare il paziente a migliorare la salute del compartimento polmonare e ad evitare l’evolversi della patologia anche nei distretti diretti e indiretti di relazione.

APA INSTITUTE, PER LA SALUTE DEI NOSTRI PAZIENTI, PER LA CRESCITA DELLA NOSTRA PROFESSIONE.

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