L’ernia iatale è una modificazione di posizionamento dello stomaco che trasla dalla cavità addominale verso quella toracica, utilizzando come punto di migrazione lo iato esofageo.

Ernia_Iatale_01Lo iato esofageo è un canale anatomico che si posiziona sul diaframma e che sancisce l’unione tra esofago e stomaco.

L’ernia iatale viene classificata a seconda della forma e della porzione dello stomaco che migra nella cavità toracica, pertanto troveremo 3 tipi di nomenclatura:

  • ernia iatale da scivolamento (la più dinamica per il movimento della giunzione gastro esofagea che si sposta dalla propria sede)
  • ernia iatale da rotolamento (la più stabile per il rotolamento del fondo dello stomaco nella cavità toracica, incarcerandocisi)
  • ernia iatale mista (un misto delle due ernie sopra citate).

Ernia_Iatale_02I sintomi sono molteplici e spaziano su più fronti, coinvolgendo anche altri organi:

  • dolore retrosternale
  • rigurgito ed eruttazione
  • extrasistole
  • disfagia
  • asma
  • laringiti
  • faringiti
  • epitelio di Barret.

La comparsa di ernia iatale ha molteplici fattori di rischio che variano dalla perdita di qualità dei tessuti, all’aumento ponderale di peso, agli sforzi ripetuti e violenti, ai cambiamenti dei rapporti pressori toraco-addominali, cambiamenti di posture che portano ad una cifotizzazione rigida della colonna dorsale o peggio della colonna dorso-lombare, a cure farmacologiche che incidono sullo stato biologico dell’anatomia di riferimento, alle gravidanze.

Ernia_Iatale_03La diagnosi viene accettata tramite l’esame principe del caso, ovvero la gastroscopia, viene però anche utilizzata l’RX con mezzo di contrasto.

Nella prima indagine si ha la possibilità di prelevare una porzione di tessuto gastrico per poterlo analizzare in laboratorio, nel secondo caso no.

Ovviamente la scelta di utilizzare un’ indagine diagnostica, viene supportata da una buona visita clinica che metterà in risalto le caratteristiche della sintomatologia riportata dal paziente, tanto da ricondurla alla patologia di ernia iatale e/o di reflusso gastrico esofageo.

La cura viene affrontata su più fronti e va dalla farmacologia, utilizzando farmaci che riducono l’acidità gastrica o che favoriscono lo svuotamento gastrico dello stomaco.

Viene curata l’alimentazione diminuendo nella quotidianità quei cibi che favoriscono l’ incremento di acidità.

Viene corretta la postura riportando la colonna vertebrale su un asse e su dei fulcri coerenti.

Far lavorare al meglio il diaframma rispetto al rapporto di cooperazione tra le pressioni toracice e quelle addominali.

Nei casi più gravi si può arrivare all’intervento chirurgico.

APA Institute vibro-percussore-03La METODICA APA VIBROPERCUSSORIA ha una valenza importantissima nella gestione dell’ernia iatale e del suo eventuale reflusso perché
riesce a lavorare su più aspetti.

Per mezzo di tecniche abbinate riequilibr

a il diaframma e quindi il punto di passaggio dello iato esofageo. Svincola le zone muscolari che mantengono un equilibrio tra le zone di pressione addominali e quelle toraciche.

Lavora sugli assi e i pivot vertebrali per facilitare le posture.

Aiuta il passaggio delle secrezioni gastriche in eccesso. Aiuta la mobilità viscerale.

Facilita la mobilità dell’asse centrale esofageo.

Il VIBROPERCUSSORE è un valido supporto nella gestione dell’ernia iatale e delle sue manifestazione associate.

Ne migliora il funzionamento e ne riduce i sintomi permettendo un aumento della qualità di vita.

METODICA APA VIBROPERCUSSORIA, LA NUOVA FRONTIERA DELLA SALUTE


Tratteremo questo e altri argomenti nei prossimi corsi sulla metodica APA Vibropercussoria che si terranno:

16 febbraio 2020 – Roma 

5 aprile 2020 – Milano


Ti è piaciuto? Condividi!
Share on Facebook
Facebook
Share on LinkedIn
Linkedin
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email
Print this page
Print